Pubblicato il Decreto MIMIT per gli incentivi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI
E’ stato pubblicato il 14 marzo 2025 il Decreto MIMIT relativo alle modalità e alle tempistiche per la domanda degli incentivi per impianti da fonte rinnovabile per le PMI ai sensi del Decreto MASE del 13 novembre 2024, poi prorogati ti termini con il Decreto MIMIT proroga del 31 marzo 2025.
Il bando del MIMIT ha una dotazione di 320 milioni di euro di risorse, in attuazione della Misura 7, Investimento 16 – Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI, finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
La normativa di riferimento è presente in allegato e di seguito riportiamo le indicazioni principali del Bando.
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) che investono in impianti per l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (FER). Un’attenzione particolare è rivolta alle micro e piccole imprese, alle quali sarà destinato il 40% delle risorse e alle aziende situate nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), alle quali sarà riservato il 40% delle risorse.
Sono escluse:
- le MPMI che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura (l’elenco dei settori esclusi è dettagliato nell’Allegato 1 al Decreto direttoriale 14 marzo 2025
- le industrie energivore, ad alta emissione di CO2 e le imprese la cui attività non garantisce il rispetto del principio DNSH.
Investimenti ammissibili
Investimenti delle MPMI per l’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici. Gli impianti devono essere destinati all’autoconsumo immediato o all’autoconsumo differito, grazie anche a sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia. Gli investimenti non possono prevedere contestualmente l’installazione di impianti solari fotovoltaici e minieolici, ma devono riguardare sola una delle tecnologie indicate. E’ ammesso anche l’acquisto tramite Leasing Finanziario.
Le spese ammissibili per ottenere le agevolazioni devono essere comprese tra 30 mila euro e 1 milione di euro e riferite ad una sola unità produttiva.
Inoltre gli investimenti devono necessariamente prevedere la realizzazione di una diagnosi energetica ex ante. La diagnosi può essere redatta da tecnici iscritti all’ordine professionale di riferimento, da EGE (Esperto in Gestione dell’Energia) accreditati UNI CEI 11339, da ESCo accreditate UNI CEI 11352 e da Auditor energetici. Qualora l’impresa risulti già in possesso di una diagnosi energetica in corso di validità, la stessa dovrà essere integrata con gli elementi propri e qualificanti del programma di investimento per il quale sono state richieste e concesse le agevolazioni.
Le spese ammissibili devono riguardare:
- Acquisto, installazione e messa in esercizio di beni materiali nuovi strumentali, in particolare impianti solari fotovoltaici o mini eolici, sostenuti a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.
- Apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti.
- Sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta.
- Diagnosi energetica necessaria alla pianificazione degli interventi (riguardo a questo adempimento, raccomandiamo alle imprese di attivarsi in anticipo, considerati i tempi tecnici per l’ottenimento).
Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e devono essere ultimati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
Contributi
Sono previste agevolazioni sotto forma di contributo in conto impianti. L’importo del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di investimento:
- 30% per le medie imprese
- 40% per le micro e piccole imprese
- 30% per l’eventuale componente aggiuntiva di stoccaggio di energia elettrica dell’investimento
- 50% per la diagnosi energetica ex-ante necessaria alla pianificazione degli interventi previsti dal decreto
Procedure e termini
La domanda di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in formato elettronico, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nella sezione dedicata del sito di Invitalia a partire dalle ore 12.00 del giorno 4 aprile 2025 e fino alle ore 12.00 del giorno 17 giugno 2025. Le risorse saranno assegnate secondo una graduatoria di merito.
Invitalia pubblica sul proprio portale (al link: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/sostegno-autoproduzione-energia-rinnovabile-pmi) i modelli e le modalità in base alle quali deve essere redatta la domanda di agevolazione e la documentazione da allegare alla stessa.
Azioni del Consorzio Energie Firenze
Il Consorzio Energie Firenze promuove la sostenibilità energetica tramite l’uso razionale dell’energia e l’autoproduzione di energia da fonte rinnovabile.
Per le imprese interessate a partecipare al bando in oggetto CEF è in grado di fornire un’assistenza completa che può comprendere anche la realizzazione della Diagnosi energetica, già necessaria all’atto della presentazione della domanda di finanziamento.
Gli uffici del Consorzio sono a vostra disposizione.
Contatti
Consorzio Energie Firenze
Dott.ssa Catia Tarquini
Tel: 055.2707286
email c.tarquini@confindustriatoscanacentroecosta.it